Mostra “Cara Sarda”

20Mag2023

Dalle 6.30 pm alle 8:00 pm

The Net Value

Viale la Plaia 15

Sabato 20 maggio, alle 18.30, nella nostra sede di Viale La Plaia si terrà l'inaugurazione della mostra fotografica "Cara Sarda". La mostra, allestita nella nostra Sala Eventi Cagliari Point, si compone di 15 ritratti fotografici, primissimi piani e mezzi busti, presentata dall'artista Giovanni Casti a cura di Roberta Vinali, critica e curatrice d'arte contemporanea, la quale asserisce:

[...] L’impegno individuale per il bene comune è l’obiettivo del progetto Cara Sarda, titolo dal duplice significato, infatti se da un lato l’aggettivo cara è inteso come preziosa,
importante, dall’altro sa cara è la traduzione dal logudorese de il viso. Persone preziose e al contempo comuni che si concentrano su problemi comuni affrontando la realtà con i mezzi a loro disposizione, con le loro conoscenze, le loro esperienze ma anche con le loro debolezze, sono il teatro d’indagine di Giovanni Casti.

Persone normali che interagiscono con l’altro per raggiungere obiettivi comuni. Medici, avvocati, ingegneri, imprenditori ma anche studenti e sacerdoti guardano dritto nell’obiettivo catturando il nostro sguardo, questi personaggi che coprono un ruolo importante nella vita di tutti i giorni, ognuno con la propria vocazione professionale e con la finalità di motivare i Sardi a scommettere su se stessi e sul territorio isolano e di creare connessioni, sinergie professionali o semplice conoscenza della società sarda che lavora, lotta e vince nel quotidiano.

Al confine tra fotografia documentaristica e fotografia concettuale, l’obiettivo di Gianni Casti, attraverso una serie di step, è quello di dare vita a un archivio della memoria e come tale il trattamento riservato è comune a tutti i soggetti. Primissimi piani dettagliati si alternano a primi piani, mezzi busti e figure intere stagliandosi su fondali totalmente neutri. Immagini in un rigoroso bianco e nero, realizzate in studio e ricavate dalla stessa fonte luminosa, si fanno potenti saturando spesso l’intera inquadratura alla stregua di ritrattisti del calibro di Irvin Penn e Nigel Parry e da loro attinge la pratica di introdurre le mani come parti sostanziali della scena restituendo equilibrio compositivo e armonia, ma non solo perché, a detta di Henri Cartier-Bresson, fotografare è mettere sulla stessa linea di mira la testa, l’occhio e il cuore. È un grido, una liberazione. Non si tratta di affermare la propria originalità; è un modo di vivere.

La mostra sarà visitabile su appuntamento fino a venerdì 26 maggio. Scrivere a community@thenetvalue.com